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Quesito ministeriale n° 4552 · Veicolo fermo, autostrade ed extraurbane

Il conducente di un'autovettura deve considerare i rischi che, sulla strada, sono legati alla presenza di velocipedi, mezzi dotati di massa modesta e caratterizzati da basse velocità e possibili oscillazioni trasversali

9 affermazioni ufficiali su questo quesito, con risposta e spiegazione.

Le affermazioni e le risposte ufficiali

All'esame ne compare una alla volta: per ognuna devi dire se è vera o falsa.

  1. VERO Il conducente di un'autovettura deve considerare i rischi che, sulla strada, sono legati alla presenza di velocipedi, mezzi dotati di massa modesta e caratterizzati da basse velocità e possibili oscillazioni trasversali

    n. 23961

  2. VERO Il conducente di un'autovettura o di un motociclo deve adattare la propria guida anche ai rischi legati alla presenza di velocipedi nel traffico

    n. 23962

  3. VERO Il conducente di un'autovettura deve prestare particolare attenzione per la presenza nel traffico di velocipedi utilizzati da conducenti giovanissimi e inesperti o da anziani

    n. 23963

  4. VERO Per un ciclista che si accinge ad effettuare una manovra è molto difficile valutare la velocità di avvicinamento dei veicoli a motore presenti nel traffico

    n. 23964

  5. VERO Il conducente di un'autovettura deve prevedere la difficoltà di valutazione della velocità del proprio veicolo da parte di un ciclista che, trovandosi sulla stessa corsia di marcia, si accinge a svoltare a sinistra

    n. 23965

  6. VERO Il conducente deve esercitare particolare prudenza guidando in presenza di ciclista anziano che, per ispezionare la strada alle proprie spalle, esegue con difficoltà e lentezza la torsione del busto a causa dell'età avanzata

    n. 23966

  7. FALSO La presenza nel traffico extraurbano di bambini in bicicletta, anche se affiancati, non rappresenta un rischio per chi guida un autoveicolo, data la loro modesta velocità

    n. 23967

  8. FALSO I ciclisti possono viaggiare in tutta sicurezza nel traffico extraurbano perché i conducenti dei veicoli a motore sono sempre capaci di prevedere eventuali loro cadute o pericolosi sbandamenti dovuti ad irregolarità del fondo stradale

    n. 23968

  9. FALSO La velocità di avvicinamento di un'autovettura, soprattutto su strade extraurbane, è facilmente valutabile a distanza da parte di un ciclista che procede lentamente

    n. 23969

Spiegazione

Chi guida un'autovettura o un motociclo deve adattarsi ai rischi dei velocipedi: mezzi di massa modesta, con basse velocità e possibili oscillazioni trasversali, guidati a volte da giovanissimi inesperti o da anziani. Un ciclista fatica a valutare la velocità dei veicoli a motore che si avvicinano, e l'automobilista deve prevedere la difficoltà del ciclista nel valutare la sua, ad esempio se svolta a sinistra sulla stessa corsia. Con un ciclista anziano che ruota il busto con lentezza serve particolare prudenza. I bambini in bicicletta sono un rischio anche in extraurbana e i ciclisti non sono al sicuro perché gli automobilisti prevedano sempre cadute o sbandamenti.

Spiegazione redazionale per il ripasso, non un testo del Ministero. Le risposte vero o falso sono quelle del listato ufficiale.

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